Aggiornare un sito Joomla di tre versioni maggiori, un gradino alla volta, senza rompere un solo indirizzo né perdere un iscritto alla newsletter: migliaia di articoli di archivio, sei varianti grafiche regionali e pagine che a volte ci mettevano otto secondi ad aprirsi. Il caso: il sito di un'associazione nazionale con delegati in sei regioni, fermo da anni su una versione di Joomla uscita dal supporto.
Fondere due siti di un e-commerce in uno solo, trasferendo catalogo, clienti e ordini storici da una piattaforma a fine vita a una nuova, controllati voce per voce: la migrazione completa di un negozio online, senza perdere lo storico. Il caso: un marchio di moda con vetrina e negozio separati su PrestaShop, confluiti in un unico store Shopify, quello di annamarchetti.it.
Migrare un sito da WordPress a Shopify in tre lingue senza perdere una posizione su Google costruita in anni, trasformando il menù di un locale in contenuti che chi lo gestisce aggiorna da solo, trascinando un piatto da una sezione all'altra. Il caso: il sito di un ristorante, nerobalsamico.it, che aveva sedici mesi di buona posizione su Google da non perdere e girava su un editor visuale proprietario da abbandonare.